Racchette di classe

Oltre 100 mila bambini e 640 Scuole Primarie   e Istituti Comprensivi coinvolti: sono alcuni numeri del progetto “Racchette di Classe”, nato dalla collaborazione tra CONI, MIUR e CIP, che è stato presentato Martedì 8 Maggio nella sala conferenze del Centrale del Foro Italico a Roma.

Alla giornata di premiazione degli 800 alunni finalisti sono intervenuti la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Valeria Fedeli, il Presidente della FIT Angelo Binaghi, il Presidente della FITET Renato Di Napoli, il Segretario Generale della FIBa Giovanni Esposito e Carlo Mornati, Segretario Generale del CONI.

Albissola Marina era rappresentata a Roma dai finalisti: Bottaro Davide, Bevilacqua Pietro, Ascoli Martina e Vaira Micol, alunni della nostra Scuola Primaria Angelo Barile che, nel corso dell’anno scolastico in corso, ha aderito al progetto con circa 140 alunni delle classi di 3^,4^ e 5^.

La scuola albissolese nei mesi scorsi è infatti stata “adottata” dalla Caravelli Tennis Academy di Savona con i maestri Bartolomeo Caravelli e Alberto Carta, che hanno seguito i bambini durante tutte le fasi del progetto, in collaborazione con l’albissolese ASD Tennis Club Alba Docilia. Un progetto fortemente voluto dal Comune di Albissola Marina e dal Delegato Provinciale della FIT Marco Brancato), che ha visto gli alunni coinvolti in attività ludico-ricreativa e di gioco-sport, con l’inserimento graduale di aspetti tecnico-tattici e di confronto.

“Siamo molto  soddisfatti dell’avvio di questo progetto, in cui crediamo fortemente, e del fatto che le scuole utilizzino in nostri impianti sportivi”, commenta in Sindaco Nasuti, “tra gli obiettivi dati a chi gestisce i campi da tennis comunali, c’è proprio la messa a disposizione delle strutture ai  nostri ragazzi, tra i primi soggetti che hanno diritto di fruirne. Il vederli poi tra i finalisti premiati a Roma, non può che riempirci di orgoglio.”

“Un 2018 che continua a premiarci”, chiosa Nasuti “con giovani albissolesi impegnati nello sport e premiati da ottimi risultati…bravi!”

Queste le parole dell’intervento a Roma di Carlo Mornati, Segretario Generale del CONI – “Questo progetto così importante mostra la sinergia fra tre federazioni olimpiche; è stata l’idea di una che poi è riuscita a trainare anche le altre. Bellissima perché porta lo sport nella scuola. E’ sintomatico perché oggi teoricamente dovremmo trovare lo sport nella scuola, non dovremmo portarcelo. Nella nostra Costituzione, che è la più bella del mondo, manca la parola sport. E nello statuto del CONI, che è uno dei più evoluti, manca la parola scuola. E’ una idiosincrasia pazzesca. Tutti noi ci riempiamo la bocca con il valore sociale dello sport, ma questi valori vengono insegnati nella scuola. Ringrazio la ministra Fedeli per sensibilizzare l’attenzione su queste due parole importanti, scuola e sport, che devono andare insieme. Sono d’accordo sul concetto che è più importante questo che vincere medaglie, perché lo sport trasmette anche valori importanti. Voglio ringraziare oltre alla Federazione Tennis anche le altre due Federazioni che, nonostante difficoltà economiche, hanno investito in questo progetto”.